Ogni prodotto a marchio Guidi porta con sé più di cinquant’anni di storia agricola romagnola. Dal 1968, quando Giancarlo Guidi fondò la società a Roncofreddo, nel cuore della Romagna, la nostra filosofia è rimasta la stessa: fare le cose bene, con rispetto per la terra e per chi la lavora. In questo articolo ti portiamo dietro le quinte del nostro mondo per raccontarti come scegliere le verdure e i prodotti ortofrutticoli, svelando i nostri criteri di produzione e consumo perché anche tu possa portarli con te ogni volta che vai a fare la spesa.
Il nostro criterio di partenza: la stagionalità
La prima domanda che ci poniamo davanti a qualsiasi prodotto è semplice: è il momento giusto per questo frutto o questa verdura? LA nostra regola è ferrea: non proponiamo verdure fuori stagione. Non perché non potremmo, ma perché una verdura fuori stagione è quasi sempre una verdura che ha viaggiato migliaia di chilometri, raccolta in anticipo e conservata a lungo prima di arrivare sullo scaffale. E, se così non è, si tratta con ogni probabilità di una verdura cresciuta in serra. Il sapore racconta tutto: piatto, acquoso, privo di quella complessità aromatica che si sviluppa solo con la maturazione naturale in campo.

I carciofi Guidi Greens, per esempio, si trovano da noi solo tra marzo e aprile, il periodo in cui la varietà Exploter, coltivata nelle nostre terre romagnole, raggiunge il suo punto di maturazione ottimale. Le albicocche Albisole arrivano da maggio a settembre, con le 12 varietà che si alternano nel tempo per garantire continuità senza mai forzare i tempi della natura.
Rispettare la stagionalità non è dunque un limite: è una garanzia di qualità per noi e soprattutto per te.
Come scegliere le verdure: i criteri che usiamo ogni giorno
L’importanza della provenienza

Sappiamo sempre da dove viene quello che proponiamo. Per i prodotti coltivati direttamente da noi – carciofi, albicocche, susine, olive per il nostro olio EVO – la risposta è immediata: vengono dai nostri campi di Roncofreddo, Borghi e Carpinello di Forlì, lavorati nel rispetto delle certificazioni Global G.A.P. e IFS Food Standard e con energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili di proprietà.
Tracciabilità non è una parola di moda per noi: è una pratica quotidiana che gestiamo con cura per ogni singolo lotto di produzione.
L’aspetto: cosa guardiamo
Una verdura fresca si riconosce con gli occhi prima ancora di toccarla. Il colore deve essere vivace e uniforme, non sbiadito, non con zone molli o annerite. Ogni prodotto però ha le sue regole. I carciofi ad esempio devono avere foglie compatte e turgide, con il gambo sodo. Le albicocche invece devono profumare già da lontano, avere la buccia tesa e il colore caldo e uniforme tipico delle varietà Albisole.
Questo non significa però che frutta e verdura debbano essere perfette. Le piccole imperfezioni estetiche, una forma irregolare, una leggera cicatrice sulla buccia non ci preoccupano. Anzi, spesso sono proprio il segno che il prodotto non è stato selezionato solo per l’apparenza, come invece avviene nella grande distribuzione.

Il tatto: il test che non mente per scegliere le verdure da portare in tavola
Una pressione delicata con il dito dice molto. Una verdura fresca resiste: la polpa è turgida perché le cellule sono ancora piene dei propri succhi. Una verdura vecchia cede, si deforma. Non è una regola sofisticata, è una delle prime cose che si imparano lavorando ogni giorno con la frutta e la verdura.
Il profumo: il segnale più onesto
Le verdure e i frutti freschi profumano. Non sempre in modo intenso, ma profumano: di terra, di campo, di frutto maturo. Un’Albicocca Albisole appena raccolta ha un profumo che ti raggiunge prima ancora di averla in mano. Una verdura senza odore è quasi sempre una verdura che ha perso la freschezza che la rendeva davvero buona.
Perché scegliere chi produce direttamente
Quando acquisti un prodotto Guidi stai accorciando la distanza tra chi coltiva e chi mangia. Non ci sono intermediari che allungano i tempi, abbassano la freschezza o rendono impossibile rispondere alla domanda: “da dove viene questo?”

Viene tutto da Roncofreddo, dalle colline romagnole, da terre lavorate con cura dalla famiglia Guidi dagli anni ’50. Questa è la risposta, e puoi verificarla in ogni momento.
FAQ – Domande frequenti su come scegliere le verdure e la frutta
Come capire se una verdura è buona al momento dell’acquisto?
Guarda il colore (vivace e uniforme), premi delicatamente con un dito (deve resistere) e annusala (deve avere un odore riconoscibile di frutto o ortaggio fresco). Se supera questi tre test, è un buon prodotto.
Quanto dura la verdura fresca in frigorifero?
Dipende dal tipo: le insalate e le foglie verdi reggono 3-5 giorni avvolte in carta da cucina. Zucchine, peperoni e melanzane durano 5-7 giorni nel cassetto della verdura. I pomodori vanno tenuti a temperatura ambiente, il freddo blocca la maturazione e rovina la consistenza.
Come far durare di più la verdura in frigorifero?
Non lavarla prima di riporla, l’umidità accelera il deterioramento. Lavala solo al momento dell’uso. Tienila nel cassetto dedicato e separala dalla frutta che produce etilene (come mele e pere) perché quel gas accelera la maturazione di tutto ciò che le sta vicino.

