Gennaio è il mese dei buoni propositi. Settare con l’inizio dell’anno nuovo obiettivi e buone pratiche da seguire fino a dicembre è cosa comune. Tra studio, lavoro e vita personale, in casa Guidi ognuno ha i suoi, ma ce ne sono alcuni che condividiamo tutti, a prescindere dalla generazione e dal momento che stiamo vivendo: i buoni propositi in cucina.

Se sei qui a leggere questo articolo probabilmente lo sai già: nella famiglia Guidi le scelte alimentari sono una cosa molto seria. I prodotti che portiamo sulla nostra tavola – e che proponiamo a chi ci sceglie – sono il frutto dei valori in cui crediamo, che si trasformano in scelte produttive concrete. Un esempio su tutti? L’allevamento 100% antibiotic free, garanzia di alta qualità per tutti i nostri avicoli. Ma se già sai parecchio di noi come produttori, oggi ti raccontiamo le nostre scelte da consumatori, quei buoni propositi in cucina che forse sono o potrebbero essere anche i tuoi.

1 – Scegliere solo prodotti stagionali

Soprattutto quando parliamo di frutta e verdura, la stagionalità in casa Guidi è fondamentale. Sappiamo quanto possa essere forte la tentazione di acquistare un prodotto che ci piace se lo vediamo sullo scaffale in un periodo dell’anno in cui non dovrebbe essere presente, ma comprare seguendo la stagionalità è oggi più che mai una scelta etica e salutare. Significa infatti scegliere una coltivazione più consapevole e meno impattante, rispettosa del territorio e dei consumatori. E poi, vuoi mettere il gusto di un’albicocca in piena estate con quello di un’albicocca invernale?

2 – Fare meal prep

Il meal prep è tra i buoni propositi in cucina della famiglia Guidi

In particolare nei periodi in cui le giornate sono più frenetiche, l’elemento che più ci allontana da una cucina sana ed equilibrata è la stanchezza. Non abbiamo molto tempo per cucinare, e dobbiamo imparare a gestire bene quello che abbiamo. In questo il meal prep è un ottimo alleato. Preparare in anticipo i pasti della settimana ci aiuta sia a risparmiare tempo, sia a far durare di più il cibo che compriamo cuocendo carne o verdure prima che vadano a male. E una volta presa questa abitudine te lo assicuriamo: non riuscirai più a farne a meno.

3 – Riutilizzare gli avanzi

Quante volte capita di cucinare più del dovuto per poi rischiare di dover buttare via il cibo? Le Feste di Natale in questo sono un momento critico, perché tra pranzi e cenoni lo spreco è sempre dietro l’angolo. Il segreto sta nel concepire gli avanzi non come un peso, piuttosto come un’opportunità per dare vita a piatti nuovi (e altrettanto buoni). Tra i nostri buoni propositi in cucina per il 2026 c’è quello di impegnarci in questo senso, e per cominciare con il piede giusto eccoti la nostra ricetta delle polpettine di cappone.

4 – Comprare local

Fare la spesa è un gesto quotidiano che può diventare anche una scelta di valore. Fare una spesa locale significa sia prediligere le piccole botteghe alle grandi catene, sia selezionare dagli scaffali prodotti a km0 nati e rivenduti a stretto raggio. È una scelta di consapevolezza ma soprattutto di sostegno al territorio che abiti e alle persone che come te lo vivono ogni giorno, nonché un ottimo motivo per crearti nuove belle abitudini: il giro al mercato di sabato mattina è molto più che un semplice “fare la spesa”.

5 – Godersi i pasti

Lo abbiamo già detto: la frenesia è nemica della cucina, e questo vale sia ai fornelli che a tavola. E allora, dopo aver imparato a ottimizzare la preparazione dei pasti, tra i buoni propositi in cucina non può mancare quello di goderseli. Sedersi a tavola e vivere il momento, soprattutto in compagnia delle persone che amiamo, è un buon proposito e un augurio che facciamo a noi stessi e a te. Senza fretta, senza ansia, solo approfittando del gusto del buon cibo e della buona compagnia.

5/5 (1 Recensione)