Quanto sappiamo davvero di ciò che portiamo in tavola? È una domanda non sempre semplice, ma che dovremmo porci nelle scelte d’acquisto di ogni giorno. Fare attenzione ai prodotti che scegliamo non significa solo selezionare il cibo in base alle proprietà nutritive e alla stagionalità dei prodotti: significa anche e soprattutto conoscere l’origine di ciò che mettiamo nel carrello. La provenienza geografica e il modo in cui gli alimenti vengono coltivati allevati o prodotti sono indicazioni fondamentali per capire cosa davvero portiamo in tavola. Come Agricola Guidi dare questo tipo di informazioni a chi ci sceglie è una priorità, ed è per questo che su tutte le confezioni delle nostre carni troverai una dicitura che è una garanzia: Allevato senza l’uso di antibiotici.

Fin da quando abbiamo cominciato la nostra attività in ambito agricolo e avicolo, noi di Agricola Guidi ci siamo posti un principio che continua a guidarci ancora oggi: vogliamo produrre e vendere solo alimenti che noi stessi mangeremmo e daremmo da mangiare ai nostri figli. La consapevolezza che ciò che gli animali assimilano in allevamento viene assimilato anche da noi secondariamente traduce questo principio in una pratica ben precisa: scegliere i mangimi migliori ed evitare l’utilizzo di antibiotici, che a lungo andare hanno effetto anche su di noi.

Quello verso la produzione di carni 100% antibiotic free è stato un percorso lento ma costante.

Il progetto è cominciato nel 2012 con una sostanziale riduzione dell’uso di antibiotici nei nostri allevamenti. Ci sono voluti due anni per raggiungere l’obiettivo: una produzione 100% antibiotic free, requisito ancora oggi rispettato da tutta la gamma di prodotti della Filiera Guidi. Nel 2016 il risultato è poi arrivato ufficialmente anche sulle nostre etichette.

Agricola Guidi - carni 100% antibiotic free

Ma come ci siamo arrivati? Sicuramente grazie alla collaborazione di tutta la Filiera, in particolar modo degli allevatori. Il nostro è stato un investimento importante: abbiamo migliorato sia i metodi d’allevamento, sia le strutture a disposizione. Abbiamo studiato un metodo produttivo che, a partire dall’analisi della qualità dell’aria, mira a garantire un ambiente completo sano fatto di aria, acqua e spazi adeguati. Questo ci permette di garantire all’animale un benessere ben superiore alle normative e di prevenire l’insorgenza di malattie, riducendo così la necessità di interventi e cure. Il tutto con vantaggi per la loro salute e anche per la nostra.

Un investimento importante per un altrettanto importante obiettivo

Sono due gli aspetti principali che rendono di fatto quella di essere 100% antibiotic free una scelta etica. Il primo e più immediato è sicuramente la salute dei consumatori. L’interferenza degli antibiotici assunti dagli animali con il microbiota umano è scientificamente provata*, così come lo è la resistenza batterica che l’eccessivo uso di antibiotici causa.

Ma non è tutto, perché l’uso di antibiotici ha un impatto negativo non solo su ognuno di noi, ma anche sull’ambiente che ci circonda. Gli antibiotici espulsi dagli animali finiscono in liquami che possono contaminare terreni e corsi d’acqua, danneggiando i batteri utili lì presenti e alterando così processi naturali come il ciclo dei nutrienti.

Insomma, l’uso di antibiotici in allevamento va ben oltre la sola produzione di carni: è un elemento che genera una reazione a catena. È con questa consapevolezza che portiamo avanti con orgoglio da oltre 10 anni la nostra scelta, fautrice di una vera e propria rivoluzione su un mercato che si è nel tempo sempre più adattato a queste pratiche virtuose.

*Fonte: Livestock Antibiotics Use and Antimicrobial Resistance

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